L’ex centrocampista della Fiorentina Marco Donadel è così intervenuto ai microfoni di GianlucaDiMarzio.com:
“Mi piacerebbe migliorare la parte psicologica e mentale dei giocatori. Quando giocavo non c’era nessuno che si poneva questo problema. Nessuno si chiedeva cosa hanno in testa i giocatori. Mentre secondo me dovrebbe essere la prima preoccupazione di un allenatore e di una società: i giocatori sono un loro patrimonio. Il calcio è un po’ restio a far entrare questo tipo di discorsi, ma è il futuro. Il mio desiderio è diventare nel calcio quello che è Banksy per l’arte: uno dei più quotati, ma nessuno sa chi è. Mi piace molto il gioco di Pioli, così come quello di Tudor. Il loro è un calcio molto intenso e diretto. Lo scorso anno mi ha chiamato Vanoli per andare allo Spartak Mosca con lui. Sono rimasto lì fino a giugno 2022 come suo vice. Mi ha convinto con il suo progetto. Inoltre Allenare il settore giovanile della Fiorentina mi ha dato tantissimo. Credo debba diventare un passaggio obbligatorio per chiunque abbia voglia di allenare, perché i ragazzi ti trasmettono un entusiasmo unico”.
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