“Il progetto per la nuova Champions League? È un processo irreversibile, perché può generare nuove risorse solo la parte apicale. Il fatto che la Champions generi nuove risorse è un bene per tutti, mi auguro vengano redistribuite”. Così Umberto Calcagno, presidente dell’Assocalciatori, a ‘La Politica nel pallone’ su Rai Gr Parlamento. “La nuova organizzazione sarà un momento fondamentale che condizionerà un’intera generazione. Ma a noi preoccupa il problema dei calendari, perché i top player rischieranno di non poter essere utilizzati, come a noi piacerebbe, all’interno dei campionati nazionali. Dobbiamo preservare l’equilibrio non solo economico ma anche sportivo: avere una Champions con tantissime partite, unite alle competizioni delle nazionali, è un rischio. Deve essere un interesse condiviso”, ha aggiunto.
Articoli recenti
L’ex Juventus sulla panchina del Real Madrid, scelto un nome a sorpresa
Franchi, domani sono in 17 mila dopo il ko europeo
Serie A, arriva la squalifica: può saltare la gara contro la Fiorentina
Paura al Viola Park, giocatore perde i sensi: trasferito all ospedale, le condizioni
Fiorentina, futuro da chiarire: quale sarà il piano di Commisso