Se pensiamo alla stagione di Nico Gonzalez la possiamo dividere in due parti. Una prima parte di stagione da separato i casa con gli infortuni e la crisi pre mondiale in cui l’ala argentina ha visto il campo poche volte. Una seconda parte da protagonista in cui è tornato a ritagliarsi o un ruolo centrale nelle scelte di mister Italiano che ne ha sempre tessuto le lodi anche nei momenti di difficoltà. La rinascita viola, dopo un inizio d’anno da incubo, passa anche per i suoi piedi. Le statistiche ci dicono: 29 presenze 8 gol e 2 assist. Quasi sempre titolare da quando è tornato a disposizione, attraverso le prestazioni, quasi sempre di livello, è riuscito a farsi perdonare anche dai molti tifosi che avevano mal digerito le sue scelte. Dribbling corsa e voglia di incidere sulla stagione hanno sancito la sua rinascita negli ultimi mesi. I rapporti con la dirigenza, che ha lavorato al meglio per non creare spaccature, hanno avuto la meglio e Nico Gonzalez è tornato ad essere il giocatore che aveva fatto innamorare il popolo viola durante la scorsa stagione. Gli appuntamenti importanti non mancano e l’ex Stoccarda sarà pronto a non farsi trovare impreparato.
Articoli recenti
Fiorentina: un altro segnale di un mercato estivo bocciato, ecco quanto vale la rosa rispetto a quanto è stata pagata
Vanoli: l’esonero non è la strada giusta, sarebbe come lanciarsi senza paracadute
Harrison punta la conferma in viola: dipenderà da due fattori
Como-Fiorentina, Vanoli scioglie gli ultimi dubbi: un ritorno dal 1′ e un paio di ballottaggi
Jagiellonia-Fiorentina: ecco quanti tifosi viola seguiranno la squadra in Polonia