Gianfranco Teotino scrive un articolo sulla delicata situazione di mercato legata a Dusan Vlahovic, su La Gazzetta dello Sport. Riflette innanzitutto sulla strana modalità attraverso cui è stato annunciato il mancato rinnovo di contratto del centravanti: è stato il Presidente Commisso, che praticamente ha gettato Vlahovic in mezzo alle critiche della piazza, quando generalmente è il procuratore del calciatore ad annunciare eventualmente un mancato rinnovo. Teotino successivamente riflette sull’attualità del calcio moderno, parlando dei procuratori e del loro potere, e del loro modo di giostrare le trattative in maniera tale da incassare delle ricche commissioni. Infine Gianfranco Teotino propone forse uno scenario atipico, ovvero: tenere Vlahovic fino alla sua scadenza di contratto, 2023, a questo stipendio basso, che dunque non influirà pesantemente sul bilancio della squadra, e soprattutto poter usufruire di DV9 in corsa Europa.
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