Gianfranco Teotino scrive un articolo sulla delicata situazione di mercato legata a Dusan Vlahovic, su La Gazzetta dello Sport. Riflette innanzitutto sulla strana modalità attraverso cui è stato annunciato il mancato rinnovo di contratto del centravanti: è stato il Presidente Commisso, che praticamente ha gettato Vlahovic in mezzo alle critiche della piazza, quando generalmente è il procuratore del calciatore ad annunciare eventualmente un mancato rinnovo. Teotino successivamente riflette sull’attualità del calcio moderno, parlando dei procuratori e del loro potere, e del loro modo di giostrare le trattative in maniera tale da incassare delle ricche commissioni. Infine Gianfranco Teotino propone forse uno scenario atipico, ovvero: tenere Vlahovic fino alla sua scadenza di contratto, 2023, a questo stipendio basso, che dunque non influirà pesantemente sul bilancio della squadra, e soprattutto poter usufruire di DV9 in corsa Europa.
Alle 18:45, lo Stadio Artemio Franchi si prepara a ospitare il ritorno dei playoff di…
Il Festival di Sanremo 2026 non è solo una vetrina per la grande musica italiana,…
La prima indicazione del tecnico viola è di non snobbare gli avversari polacchi. Dopo il…
La prima serata del Festival di Sanremo ha subito generato dibattito, e come negli anni…
Le parole di Luca Speciale accendono il dibattito in casa Fiorentina. Il giornalista di LA7…
La Fiorentina arriva al match di Conference League contro lo Jagiellonia Białystok in un momento…