Su La Nazione si leggono le parole di Maurizio Bigazzi, presidente designato di Confindustria Firenze. Bigazzi ha chiara una ricetta per il rilancio della città: “Basterebbe pronunciare un triplice sì: all’aeroporto, al tunnel Tav, ma anche al nuovo stadio della Fiorentina. Abbiamo bisogno di un cambiamento epocale nei tempi di risposta della Pubblica amministrazione e nelle realizzazioni di quelle infrastrutture che fanno anticamera da decenni. Non chiediamo deregulation, ma tempi di attuazione finalmente industriali. E non dimentichiamo mai che per ripartire un territorio ha bisogno delle energie dei giovani. Il piano di ricostruzione di Firenze non può prescindere da loro. Lo stadio? Voglio solo dire che difendiamo l’interesse del nostro associato, che consiste nel trovare un terreno a basso costo, in modo da edificare il nuovo impianto della società viola. Insomma, abbiamo bisogno di un territorio più attrattivo, competitivo, e accogliente per fare impresa”.
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