Giancarlo Antognoni, è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per parlare del momento della Nazionale italiana e anche di Fiorentina: “Un giocatore che viene convocato dalla Nazionale deve sempre essere contento di questo. È cambiato tutto l’ambiente calcio e aumentate le partite. Adesso la nazionale è diventata quasi un optional. Rinunciare alla maglia azzurra? Prima non succedeva. Alcuni oggi ci vanno mal volentieri. Spalletti l’ideale in questo momento, anche per la tipologia di gioco che propone”. Sul mercato della Fiorentina: “Italiano è bravo, però anche lui deve avere dei giocatori importanti e che corrispondono al suo stile di gioco. È un allenatore giovane e che fa divertire con il suo gioco, ma commette pure lui degli errori. Secondo me il mercato della Fiorentina è stato molto variegato. Ha cambiato molti giocatori rispetto allo scorso anno. Anche con gli addii di Cabral e Jovic sono arrivati sono arrivati Nzola, che lo conosci, e Beltran che resta una grande scommessa. Così come per l’addio di Igor e l’arrivo di Mina e la scelta di rimpiazzare Amrabat con Arthur, reduce, quest’ultimo, da due anni di poco minutaggio”.
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