Julio Velazquez, ex allenatore dell’Udinese, ha allenato Musso, Mandragora e Barak. Proprio di loro ha parlato al Pentasport di Radio Bruno.
Ecco le sue dichiarazioni:
“La Fiorentina ha fatto una stagione bellissima. Arrivare a 2 finali è un gran merito. Quando ho visto le loro partite mi sono piaciute. Ha grandi idee, con le quali essere protagonisti. Poi è stato un peccato non vincere. Non è facile ripartire da 2 finali perse. Ma la Fiorentina non è la Juve, che ha l’obbligo di vincere, non deve essere un incubo avere perso. Italiano mi è piaciuto già allo Spezia. Ha un’idea di cacio importante, e la trasferisce ai giocatori. E questo lo si vedeva in tutte le partite. E mi sembra una persona seria, me ne hanno parlato bene”
Su Musso, ha detto:
“Musso per me è un top. L’ho allenato a Udine, molto forte. Buona mentalità, domina l’area con grande personalità, è arrivato in nazionale. Comunica bene con la linea. Può giocare ovunque, e ha una grandissima fame. Si allena sempre bene. Un ragazzo top nello spogliatoio. Mandragora è un grande ragazzo. Posso parlare solo bene di lui, è sempre importante lui per il collettivo. Ha la capacità di coprire tanti spazi. Può fare ancora meglio, e sviluppare le sua capacità. Barak è un ragazzo umile, con grande attitudine. Lui è un profilo interessante, ha capacità di vedere ben la porta, è bravo a ricevere palla tra le linee. Può fare ancora meglio. Per me un calciatore come Amrabat può giocare ovunque. Parlare di Liga in generale non è giusto. Ma ogni squadra ha un suo gioco”
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