Ecco il commento di Stefano Cecchi sulle pagine de La Nazione:
“Una Fiorentina antipatica ma più matura. Vince una partita seguendo canoni che non gli appartengono, sofferenza e agonismo rugginoso, attesa e ripartenza in verticale. Ieri il Bologna sembrava la Fiorentina di qualche tempo fa col 61% di possesso palla a favore, bellino, ammirevole e quasi romantico ma infine sconfitto da chi ha saputo soffrire di più.
Dicono che ciò capiti alle squadre mature, quelle più concrete che belle da vedere. Segnale definitivo di crescita forse no ma anche solo per la classifica regala 15 giorni di piena felicità che di questi tempi non è poco.”
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