RITORNI+E+RICORDI
fiorentinaunocom
/news/279649881606/ritorni-e-ricordi/amp/

RITORNI E RICORDI

Dopo la pausa Nazionali come di consueto il campionato è pronto a ripartire. Nuovo giro, continua la corsa. In casa Fiorentina la parola d’ordine a pochi giorni dall’inizio di questo nuovo mini-ciclo è “ritorno. Quello della Serie A, certo, che vedrà i viola affrontare il Benevento dopo il mini stop. E quello dei giocatori gigliati – quelli impegnati con le proprie selezioni, di ritorno via via a Firenze per riaggregarsi ai compagni, e quelli degli indisponibili German Pezzella e Josè Callejon che potrebbero a sorpresa tornare a disposizione già per la gara di domenica. Un bel regalo di benvenuto, anzi bentornato per il nuovo tecnico Prandelli…un altro ritorno, appunto, quello più atteso. 10 anni dopo ancora sulla panchina di casa del Franchi, il ricordo di notti europee a solleticare i sonni dei tifosi viola. Ricordo…eccola l’altra parola che nella marcia verso la sfida contro il Benevento accompagna voci e sensazioni che provengono dal Centro Sportivo Astori. Impossibile dimenticare quanto di bello Prandelli ha lasciato in riva all’Arno. Difficile non lasciarsi cullare nella speranza che presto si possa chiudere gli occhi e risvegliarsi li, la musica della Champions a risuonare nelle orecchie. Tanta nostalgia del palcoscenico più prestigioso che persino il Bayern Monaco con i suoi dolorosi precedenti potrebbe essere accolto come un vecchio amico. Eccola la missione di Prandelli. Non certo la Champions..ancora troppo prematura per una squadra ancor in costruzione dopo le macerie passate, ma tornare a far respirare quell’entusiasmo e quel profumo di Europa da anni ricorso ad inizio stagione per poi vedersi sfumare nel corso del campionato. L’eredità del passato lascia nelle mani un avvio stentato e un entusiasmo che dopo il ciclone Commisso si è affievolito. A Prandelli il compito di invertire la tendenza  e riuscire lì dove Pioli, il secondo Montella e Iachini hanno fallito. Passato, presente e futuro scenderanno in campo e si incroceranno nella speranza di ritrovare una Fiorentina nelle zone nobili della classifica e di scalare le gerarchie del campionato, ironia della sorte a partire proprio dalla gara contro il Benevento. Un avversario che non può che riportare alla mente la memoria di Davide Astori e di quel devastante primo match senza il capitano. Chissà che partire nel segno del compianto capitano non sia di buon auspicio. Il ricordo, in fondo, è sempre una buona base di partenza per capire dove si vuole andare.

Beatrice Canzedda

Published by
Beatrice Canzedda

Recent Posts

Prezzo fissato: addio eccellente in casa viola, operazione in chiusura

Il mercato della Fiorentina è nella fase più delicata in assoluto. Le ultime settimane hanno…

8 ore ago

Fiorentina, salta il pupillo di Grosso: rimarrà comunque in Serie A

ll mercato della Fiorentina continua a essere strettamente legato alle possibili uscite e alla necessità…

9 ore ago

Fiorentina, si complica la cessione di Fabbian: c’entra la Juventus

Il mercato della Fiorentina continua a muoversi ad ogni angolo d'Europa e, oltre agli ultimi…

10 ore ago

Roma-Fiorentina non solo sul campo: entrambe a caccia dell’esterno importante

Roma-Fiorentina non sarà soltanto una sfida sul terreno di gioco. A pochi giorni dal confronto…

11 ore ago

Fiorentina, ecco i convocati di Grosso per la sfida contro la Roma

Fiorentina, ecco la lista dei convocati diramati poco fa da ACF per la sfida contro…

12 ore ago

Tripla scadenza nel 2027: non rinnova nessuno, la Fiorentina vuole cederli subito

Ad una settimana dalla fine del mercato la Fiorentina è ancora incredibilmente attiva. Tantissime le…

13 ore ago