Luca Toni, ex bomber viola della Fiorentina di Prandelli, è intervenuto a L’Arena. Queste le riflessioni di Toni al quotidiano: “Giocare a porte chiuse sarà diverso. Il primo pensiero va alla salute, da preservare. Ma senza i tifosi, il calcio non ha senso. Giocare in uno stadio vuoto mi fa passare la voglia. Io ho sempre scelto piazze dove c’era gente. Amavo anche quelli che mi insultavano. Quando vedi il vuoto attorno senti le urla dei compagni, vuol dire che sei finito dentro qualcosa che non è più calcio. Andare allo stadio dev’essere una festa. Per me, stadio vuol dire famiglia, condivisione, qualcosa di bello. Ma oggi viene a mancare tutto il bello del calcio. Rimane solo il business”.
Paolo Vanoli ha parlato anche di Cher Ndour nella conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Fiorentina,…
La pausa per le nazionali avrebbe dovuto aiutare Paolo Vanoli a imprimere con maggiore decisione…
La sua presenza al Franchi rischia di saltare. L'attaccante del Como deve fare i conti…
La Juventus blinda uno dei giocatori che, dopo un'estate complicata, è riuscito a ritagliarsi nuovamente…
La sconfitta contro il Genoa continua a far discutere in casa Fiorentina. Il 2-1 incassato…
La sconfitta contro il Genoa riporta la Fiorentina davanti a una realtà difficile da ignorare.…