Logo UEFA
Logo UEFA

Intervenuto in conferenza stampa, l'allenatore del Viktoria Plzen Miroslav Kubek ha parlato della condizione dei suoi giocatori e delle sue sensazioni in vista del match di domani sera contro la Fiorentina di Italiano, valido per l'andata dei quarti di finale di Conference League. Ecco le parole del coach del Viktoria Plzen

Koubek ammette la superiorità della Fiorentina ma lancia la sfida a Italiano

La Fiorentina come avversario più forte affrontato quest'anno? Non posso dire di no: è una squadra molto forte, che sta facendo bene in Serie A, mentre noi siamo una squadra del campionato ceco, un altro tipo di calcio, ma non sempre è la squadra più forte che vince […] Che accorgimenti tattici ho in mente? C'entra davvero poco la tattica in queste gare: ogni giocatore dovrà dare il massimo, anzi di più. Dobbiamo iniziare a pressare su tutti i loro giocatori, anche sul portiere e cercare di metterlo in difficoltà.

Logo Conference League
Logo Conference League

Le parole di Koubek sugli infortunati e sui punti di forza della Fiorentina

Situazione infortunati? Abbiamo qualche problema, è vero,  come ogni finale di stagione. La squadra non è al massimo, lo sappiamo, ma l'importante è poter iniziare in undici le partite. Mosquera? Non so se recuperà, ha avuto un problema alla testa, ma potrebbe essere la nostra carta a sorpresa […] Se la Fiorentina è la favorita per la vittoria finale? Abbiamo studiato per tante ore le partite contro Milan, Atalanta e Juventus. Credo che sia la migliore tra le squadre che abbiamo incontrato in Europa:  era ovvio che ai quarti di finale ci sarebbe capitata una grandissima squadra […] Siamo l'unica ceca rimasta in Europa? Non mi interessa molto: siamo felici di questo, ma noi puntiamo a fare bene per noi stessi, perchè non vogliamo pressioni esterne […] Cosa mi spaventa della Fiorentina? Loro sono molto bravi nel  possesso palla, contro la Juventus ha giocato un calcio europeo. Ha tanti giocatori forti: Bonaventura, Mandragora, e tanti altri ancora.

Belotti, i gol non arrivano ma c'è tanto lavoro dietro: cosa filtra sul suo futuro
Sacchi: "Per me Italiano è come Spalletti, Sarri e Gasperini, ecco perchè"

💬 Commenti