Intervistato a Radio Toscana l’architetto David Hirsch, protagonista del nuovo progetto dello stadio Franchi ha spiegato come sarà realizzato il restauro dell’impianto.
Queste le sue parole: “Abbiamo fatto un progetto che fosse rispettoso di tanti vincoli che ci erano stati imposti: il Franchi è un esempio di eccellenza progettistica. Il nostro progetto si pone sotto la luce dell’attenzione e del rispetto della struttura originaria. Il green? La volontà è quella di far sì che i giardini e lo stadio “dialoghino”: da un lato il verde degli alberi, dall’altro la copertura fotovoltaica che avrà l’impianto stesso, che restituisce energia e acqua alle realtà circostanti. La capienza dello stadio sarà all’incirca sui 40mila posti, come ci aveva imposto il bando. Ci saranno degli spazi tra le vecchie e le nuove gradinate che serviranno anche per altre attività. La copertura in Maratona ci sarà ma vogliamo riconoscere alla Torre un suo ruolo, facendola vedere: la soluzione è introdurre elementi che possono esserci o non esserci”.
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