Cosimo Zetti, responsabile delle pagine sportive, ha analizzato quest’oggi la vittoria della Fiorentina ottenuta ieri contro il Venezia. Ecco la sua chiosa:“La partita col Venezia nascondeva l’insidia dell’appagamento post Napoli e il pericolo di essere già proiettati con la testa alla sfida di Coppa Italia con la Juventus. Ma questa Fiorentina, nonostante la fatica di portare a casa il risultato, è diventata una squadra matura, è germogliata e poi sbocciata. Prima della partita, il giardiniere Italiano aveva parlato di un fiore da coltivare e da far crescere ancora. Siamo d’accordo con lui. Ma se il giglio della Fiorentina splende già radioso in tutta Italia, gran parte del merito è proprio di chi lo ha coltivato. Ecco, ora cerchiamo di coltivarci anche l’allenatore. Italiano ha un contratto, siamo sicuri che lo onorerà fino in fondo, senza se e senza ma. Ma quando parliamo di coltivare l’allenatore vogliamo riferirci soprattutto al materiale da mettergli a disposizione per appagare sia le sue che le ambizioni della piazza. Il calcio, si sa, è tentatore. Le variabili sono tante e se qualcuno già paragona Italiano a Klopp un motivo deve esserci. Non c’è da blindare nessuno, intendiamoci, i contratti ci sono e vanno rispettati. C’è solo da lavorare sul mercato, prendendo quei 3-4 elementi che ci farebbero fare il definitivo salto di qualità. E che potrebbero allontanare anche qualche spettro che già comincia ad aleggiare”.
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