Nicoletti%3A+%26%238220%3BLa+decisione+di+Palladino+%C3%A8+pesante%2C+ma+ha+le+sue+motivazioni.+Commisso%26%238230%3B%26%238221%3B
fiorentinaunocom
/news/299920952838/nicoletti-la-decisione-di-palladino-e-pesante-ma-ha-le-sue-motivazioni-commisso/amp/

Nicoletti: “La decisione di Palladino è pesante, ma ha le sue motivazioni. Commisso…”

Il noto intermediario di mercato, Costantino Nicoletti, durante un collegamento con Lady Radio, ha analizzato il momento della Fiorentina dopo le dimissioni di Raffaele Palladino. Ecco un estratto delle sue parole:

Dobbiamo chiederci una cosa: ma il nostro presidente è vittima o carnefice in questa situazione? Perché io sinceramente non l’ho capito. Quando lo sento parlare mi fa quasi tenerezza, nel senso buono della parola, perchè è andato in sala stampa a prendersi lodi e meriti di questa stagione, difendendo di voler dimostrare Palladino contro tutto e tutto da sempre. La sua difesa è iniziata già questo inverno, quando la dirigenza si è un po’ guardata attorno facendo delle analisi sulla figura del mister: in alcuni momenti la separazione è stata molto vicina. Esonero che tutti contemplavano tranne il presidente dall’America. Non si possono riscrivere le leggi del calcio dal nulla. Questo momento purtroppo è basato su dei principi brutti: ipocrisia, bugie, falsità. Sono poche le persone che in questo settore vanno a letto sereni la sera. E il presidente cosa fa? Ci mette la faccia, il prestigio e il suo prestigio economico per difendere un tecnico che il giorno dopo ti pugnala alle spalle. E questa è la cosa più triste nei confronti di un uomo della sua età.

Raffaele Palladino (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images) via OneFootball

La scelta di Palladino

Allo stesso tempo però capisco anche Palladino. Ma è normale che un allenatore non abbia il numero di telefono del suo presidente? Mi sembra una cosa assurda. Già con Barone c’era un filtro del genere: non si poteva arrivare a Rocco perche la figura di Joe blindava quella di Commisso. Ora però le cose dovrebbero essere un po’ cambiate. Ognuno come sempre difende il suo orticello, ma in questa situazione l’unico a rimetterci è proprio il presidente.

Su Ferrari

Gli voglio un gran bene, ma adesso sono quasi sette anni che lui è alla Fiorentina. Mi spiegate che ruolo ricopre in questo momento? Non è mai esistito in Serie A che un direttore generale andasse davanti alle telecamere a parlare di cose tecniche, e noi lo mandiamo spesso prima delle partite. Anche questa regola è stata invertita, prima con Joe adesso con lui. Lo vorrei vedere un po’ pi brillante ed entusiasta. Sta facendo un ottimo lavoro nel mantenere i rapporti con il Comune nella gestione dello stadio, ma anche lui deve prendere una posizione in questa situazione.

Rebecca Di Gregorio

Recent Posts

Prezzo fissato: addio eccellente in casa viola, operazione in chiusura

Il mercato della Fiorentina è nella fase più delicata in assoluto. Le ultime settimane hanno…

8 ore ago

Fiorentina, salta il pupillo di Grosso: rimarrà comunque in Serie A

ll mercato della Fiorentina continua a essere strettamente legato alle possibili uscite e alla necessità…

10 ore ago

Fiorentina, si complica la cessione di Fabbian: c’entra la Juventus

Il mercato della Fiorentina continua a muoversi ad ogni angolo d'Europa e, oltre agli ultimi…

10 ore ago

Roma-Fiorentina non solo sul campo: entrambe a caccia dell’esterno importante

Roma-Fiorentina non sarà soltanto una sfida sul terreno di gioco. A pochi giorni dal confronto…

11 ore ago

Fiorentina, ecco i convocati di Grosso per la sfida contro la Roma

Fiorentina, ecco la lista dei convocati diramati poco fa da ACF per la sfida contro…

12 ore ago

Tripla scadenza nel 2027: non rinnova nessuno, la Fiorentina vuole cederli subito

Ad una settimana dalla fine del mercato la Fiorentina è ancora incredibilmente attiva. Tantissime le…

13 ore ago