Come riportato dal quotidiano inglese Times, tra un mese ci sarà la presentazione da parte dell’UEFA delle proposte per riformare il Fair Play Finanziario, tema molto discusso dopo la campagna acquisti faraonica del PSG. Dovrebbe essere introdotto un salary cap e una luxury tax, secondo i quali i club sarebbero limitati a spendere una percentuale fissa dei loro ricavi, forse il 70%, per gli stipendi. Un sistema che andrebbe a sostituire le regole vecchie di 11 anni secondo le quali un club deve mantenere il pareggio di bilancio su un periodo di monitoraggio di tre stagioni, con un deficit massimo su tre anni di 30 milioni. In caso di sforamento salariale i club andrebbero a pagare una tassa sul lusso (la luxury tax appunto) in base alla quale l’equivalente o una cifra superiore alla spesa in eccesso sarebbe versata e successivamente redistribuita, e ciò comporterebbe una maggiore competitività.
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