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EX VIOLA, Mareggini: “Quel rigore parato a De Agostini! Fio-Juv? ci sono differenze tecniche ma…”

In quella Juve c’era anche Baggio, ma sul dischetto spuntò il sinistro di De Agostini: rasoterra affilato e incrociato, Mareggini in versione gatto, la Fiorentina mantenne l’1-0 e alla fine vinse grazie al gol segnato su punizione da Fuser. Era il 6 aprile 1991. «Sono passati più di 28 anni – dice Mareggini, oggi preparatore dei portieri dell’Under 21 – e i tifosi viola ancora si ricordano di quella parata. Non solo gli adulti, anche i ragazzini: mi sembra incredibile, ma figuratevi se non mi fa piacere». Le prodezze contro la Juve evidentemente non si dimenticano mai… «Per me è stata la gioia più grande della carriera, anche perché quella parata continua a sopravvivere nella memoria di tanti tifosi. Nella mia sicuro ha un posto in prima fila. Rivedo ancora oggi il film di quell’istante: avevo studiato i rigori di De Agostini e sapevo che sceglieva di incrociare quando cercava sicurezza per un rigore ’pesante’. A Firenze era pesantissimo, io non mi sbagliai scelta». Sabato arriva la Juve e anche la Fiorentina farà bene a non sbagliare scelte. «Le differenze tecniche ci sono, forse dico una banalità ma ricordo che intorno alla partita contro la Juve c’è un’attesa speciale e le forze si moltiplicano. I giocatori della Fiorentina daranno il 110 per cento, quindi chissà». Che impressioni le ha fatto la Fiorentina contro il Napoli e il Genoa? «Contro il Napoli ho visto una squadra capace di lottare contro le più forti, non ho potuto seguire la partita di Marassi ma da quanto ho letto c’è stato un passo indietro. Può capitare quando un gruppo si rinnova, io aspetterei prima di dare giudizi definitivi». Anche su Dragowski? «Certo. Riparliamone fra dieci partite, perché l’ho visto impegnato in tanti interventi, alcuni buoni e altri un po’ meno: ci può stare, visto che è stato chiamato in causa tantissimo in queste due partite, quando magari avrebbe sperato di interpretare con meno pericoli il suo ruolo di titolare fisso. Dragowski è stato criticato molto per il primo gol preso contro il Napoli, ma il tiro di Mertens era davvero formidabile… Magari il Dragowski visto a Empoli l’avrebbe parato, ma qui è diverso: diamo a un giovane portiere il tempo di acquisire sicurezza, visto che è stato scelto come titolare». Che idea si è fatto della fase difensiva viola? «Mi sembra che sia in fase di registrazione, anche se il comportamento di un reparto dipende ovviamente dall’equilibrio della squadra». Sabato sarà allo stadio? «Lo spero, perché ancora non sono riuscito a trovare il biglietto…». Lo riporta la Nazione.

Redazione

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