Nicolò Fagioli è il primo nome coinvolto nel nuovo scandalo del betting che sta sconvolgendo il calcio. Il centrocampista della Juventus si è autodenunciato e ora sono in corso le indagini per appurare le responsabilità. Il padre del centrocampista della Juventus se l’era presa anche con i procuratori del calciatore che, secondo lui, non avrebbero fatto abbastanza. Marco Giordano, figlio di Bruno, rappresenta Fagioli per la Caa Stellar, un’agenzia super importante a livello mondiale che è sbarcata anche in Italia e che nel mondo cura gli interessi di stelle come Camavinga, Grealish, Kalulu e Loftus-Cheek ha risposto. Il manager ha spiegato come non ci sia stata mala gestione e anzi sono stati loro a dire a Fagioli di denunciarsi. Giordano spiega come il calciatore avesse problemi già prima di firmare per questa agenzia che segue i giocatori da molto vicino. L’agente prosegue sulle pagine de La Repubblica: «Nicolò è affetto da ludopatia, problema nato quando non eravamo noi gli agenti. Nonostante questo abbiamo deciso di non lasciarlo solo. Quindi altro che mala gestione, lo abbiamo aiutato in tutti i modi. E devo dire che si è comportato in maniera esemplare da quando ha firmato con noi».
Articoli recenti
Colpo Vlasic in Serie A, una big pronta all’assalto
Toni giocherebbe così ed ecco la scelta sull’attaccante viola
“Fiorentina, vinci a Verona e svolti”, così un ex viola
Vanoli e l’equilibrio a centrocampo, così la Fiorentina corre di più
A sorpresa ecco Torreira a Firenze, visita speciale per lui