Ci sono tre casi emblematici nella Fiorentina di giocatori che non sono riusciti a trovare continuità e spazio.
Di seguito quanto riportato da La Nazione:
Lucas Beltran fino ad oggi si è visto solo a sprazzi e nel finale della gara di domenica è entrato con vivacità, in un contesto comunque complicato. Il ruolo dell’argentino pare essere quello di alternativa a Kean e quindi destinato ad avere poche occasioni. A meno che il tecnico non scelga, tra le altre opzioni, di giocare con due punte di ruolo. Infatti la trequarti pare essere affollata, anche se l’ex River ha fatto vedere di poter giocare in quella posizione
Come? dando fiducia al Vikingo. Percorso inverso (ma capitale da difendere comunque) per Michael Kayode. E’ uno dei quesiti più difficili da risolvere, perché il giovane cursore di fascia è stato tolto dal mercato nonostante la corte serrata dalla Premier (Brentford) che aveva offerto sterline importanti, non ritenute sufficienti dal club viola. Così è rimasto, anche per motivi tecnici e di crescita. Eppure ad oggi solo 17’ in campionato. Come del resto Parisi che di minuti ne ha giocati 122 in sei gare. E’ vero che davanti ha Biraghi e anche Gosens, ma resta la sensazione che sia uno spreco avere tre giocatori per un ruolo.
In ultima battuta Richardson. Per il figlio di Sugar Ray due apparizioni: quella contro il Venezia aveva fatto intravedere potenzialità interessanti che però non sono bastate. Almeno per ora. Ma lui è quello di maggior talento da lanciare.
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