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Alla scoperta di Addai: dal grave infortunio alla Serie A col Como di Fabregas

Gli esordi nel calcio europeo

Il 24 aprile 2023 Jayden Addai apriva le danze nella finale di Youth League tra AZ Alkmaar e Hajduk Spalato. Dopo aver battuto 3-0 il Barcellona agli ottavi, 4-0 il Real Madrid ai quarti e superato solo ai rigori lo Sporting Club di Portogallo, la squadra olandese nell’atto conclusivo della competizione surclassò la squadra croata: finirà 5-0. Grazie a calciatori che un paio d’anni più tardi hanno già trovato il loro spazio nel calcio dei grandi.
Tra questi c’è Jayden Addai, calciatore olandese con passaporto ghanese che ieri sera al Franchi ha deciso la partita contro la Fiorentina con un suo guizzo al 93esimo. Il suo primo gol in Serie A, una rete arrivata due mesi dopo il suo arrivo  al Como per circa 14 milioni di euro dall’AZ Alkmaar.

 

L’elogio di Fabregas

Addai è stato uno dei primi acquisti del Como nell’ultima campagna trasferimenti.

 “Penso che Jayden abbia un potenziale straordinario. Lo abbiamo voluto qui perché abbiamo visto in lui qualità importanti: l’uno contro uno, l’attacco agli spazi, la personalità, la dedizione”, disse Fabregas in conferenza stampa a inizio agosto. Il manager spagnolo, come per tutti gli altri calciatori approdati a Como negli ultimi anni, è stato la mente dell’operazione. In lui il tecnicha visto il calciatore perfetto per spaccare le partite a gara in corso. In prospettiva anche un titolare.
Vent’anni compiuti poco meno di un mese fa, Addai è arrivato in Italia dopo un solo anno nel calcio dei grandi. Dopo un’annata in cui ha oscillato tra prima e seconda squadra dell’AZ Alkmaar, una stagione che l’ha visto anche costretto ai box per diverse settimane a causa di un infortunio.

Cesc Fabregas (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images via One Football)

“Il progetto è importante”

Il Como però ha avuto la capacità di andare oltre, ha guardato il potenziale e ha investito 14 milioni di euro per un ragazzo che in Eredivisie aveva realizzato un solo gol. 

“Sono qui perché ho guardato la rosa e ho visto tanti giovani che hanno vere opportunità: ragazzi che, come me, altrove erano ai margini della prima squadra ma qui giocano tanto. Ho parlato con l’allenatore e con il club del progetto e ho capito che questo era il posto giusto per crescere e giocare”, ha dichiarato il calciatore classe 2005 in una recente intervista. A giudicare da come è iniziata l’avventura, non poteva scegliere piazza migliore.

Andrea Boldrini

Laureato in Lettere( indirizzo storico e giornalismo) all'Università degli studi di Firenze. Diploma liceo linguistico 'Virgilio' di Empoli con punteggio 92/100 e con certificazione linguistica B2 in: Inglese, Francese e Spagnolo. Erasmus scolastico presso Lisbona. Collaborazioni giornalistiche con La Nazione e con Il Tirreno, agenzie stampa di Empoli e Firenze. Praticantato presso FiorentinaUno.com.

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