Como, Fabregas (Photo by Marco Luzzani/Getty Images via One Football)
Il direttore sportivo del club lombardo Carlalberto Ludi ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in merito ai piani del club per il futuro.
“Europa? Tutti gli anni, anche quando abbiamo vinto il campionato, ci siamo posti obiettivi molto “tranquilli”. Rispetto alle Coppe, comunque, non sono solo tre posizioni in classifica che ci mancano, ma quei 15-16 punti che non si comprano ma si costruiscono con la struttura e il lavoro. Senza ansia né pressione, perché noi la differenza la facciamo anche nell’equilibrio gestionale”.
“La solidità del club e la visione del presidente Suwarso rimangono alla base del successo. Poi, ci vogliono idee, intuizioni, un gruppo di lavoro che opera allineato affinché questi soldi siano bene investiti e non solo spesi. Certo, siamo grati per ciò che ci è stato messo a disposizione. L’anno scorso abbiamo fatto una transizione tecnica importante e, al momento, con Baturina, Addai e Jesus Rodriguez speriamo di aver migliorato la rosa”
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