Stadio Franchi (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images via One Football)
Nell’analisi che fa La Gazzetta dello Sport della gara di ieri si legge come l’ambiente in cui si è giocato non aiutava: ottomila spettatori, una curva chiusa per lavori e l’altra per squalifica. Insomma, decadentismo più che rinascimento: ci vogliono pazienza e tanto lavoro, anche perché il materiale a disposizione di Pioli non è eccelso e lo stesso allenatore sembra navigare nel buio non avendo individuato una rotta da seguire, come dimostrano i numerosi cambi tattici.
La vittoria, oggettivamente scontata ma messa in cassaforte solo al 95’, porta finalmente un sorriso e un po’ di serenità, ma la differenza di valori con il Sigma impone di non dare troppo peso a quanto accaduto e di spostare l’attenzione sulla partita con la Roma. Domenica si vedrà se la Fiorentina ha iniziato un percorso di crescita o se invece sono ancora nelle “sabbie mobili” di una confusione tattica che ha tante cause. La sfida di ieri lascia qualche buona sensazione ma pure alcuni dubbi.
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