Nuovo estratto dell’intervista di Alfred Duncan alla Gazzetta dello Sport Sull’esperienza all’Inter: «No, anzi. L’Inter è stata inaspettata ma bellissima, una società importantissima, al top in Italia ed in Europa. Mi sono allenato con calciatori formidabili, un’esperienza che mi permesso di crescere tanto». Su cosa apprezza della Fiorentina: «Tutto. C’è un presidente come Commisso che ci tiene tantissimo, ha investito molto ed ha grandi ambizioni per il club. Ci sono le basi per il nuovo centro sportivo, sta facendo di tutto per poter costruire uno stadio nuovo. Sono certo che il futuro della Fiorentina sarà roseo e questo mi entusiasma». Sul suo modello:«Guardavo molto Xabi Alonso, ma Guti mi piaceva di più, vista la sua classe infinita. In Italia ho avuto l’opportunità di allenarmi con Thiago Motta, che nel suo ruolo giocava un calcio esemplare.. I giocatori attuali?Mi piace molto Asamoah dell’Inter. È un amico ma anche un professionista dal quale potrei imparare tanto, perché è mancino come me e occupa tanti ruoli: è utile per una squadra». Su Amrabat:«È molto forte, moderno. Sta facendo un campionato di primo livello a Verona, sono certo ci darà un contributo importante per crescere». Sul sogno nel cassetto:«Le coppe europee con la maglia viola e magari anche sollevare un trofeo. Poi mi piacerebbe un Mondiale col Ghana». Il gol che vorrebbe segnare: «Quello che vale l’Europa».
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