Ai microfoni di Radio Bruno è intervenuto Alberto Malusci per parlare del mercato della Fiorentina.
Io personalmente in questa fase della stagione non vedevo l’ora di iniziare a giocare. I carichi di lavoro erano tantissimi e non vedevamo l’ora di “alleggerire” la pressione e il lavoro iniziando il campionato. Ora, però la Fiorentina deve pensare a fare sul serio, dal 17 in poi conta solo vincere. Gli aggiornamenti di mercato degli altri club? Anche senza social, avevamo ogni mattina i giornali e leggevamo di ogni trattativa delle squadre avversarie. Era un modo per parlare e trascorrere il tempo libero. Ecco, prima quando andavi in ritiro avevi già il 90% della rosa pronta. Al massimo ti potevi attendere massimo 2/3 innesti. Io i giorni di mercato li ho vissuti con particolare sensibilità. La testa, quando sei in trattativa, non è sempre al 100% sulla squadra. Il mercato non può essere ancora aperto a campionato iniziato. Un professionista, anche inconsciamente può avere la testa da qualche altra parte. Dal mio punto di vista, è un campionato falsato, non la vedo come una cosa normale.
Amrabat? Se vuole rimanere deve avere la testa giusta. Facciamo fatica a prendere dei centrocampisti; dunque direi che si potrebbe provare a ricucire il rapporto con il marocchino. Quando Amrabat è stato preso da Verona, giocava proprio in un centrocampo a 2 in un modulo con una difesa a 3. De Gea? Potrebbe essere lui il vero leader carismatico che alla Fiorentina è sempre mancato.
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