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ACF, 5 curiosità della sfida contro il Torino

Come di consueto 5 curiosità sulla sfida contro il Torino a cura del museo Fiorentina

  1. Fiorentina e Torino, a Firenze, si sono incontrate 77 volte: 70 in serie A, con 32 vittorie viola, 29 pareggi, 9 vittorie dei granata. 105 reti fatte, 61 subìte. Una in serie B (l’1-0 del 5 giugno 2004, gol di Graffiedi su rigore), 6 in coppa Italia (4 vittorie della Fiorentina, un pareggio, una sconfitta). In tutto, su 77 precedenti totali la Fiorentina ha vinto 37 volte, pareggiato 30, perso 10. 121 gol all’attivo, 67 al passivo.
  2. La prima vittoria viola sul Torino in serie A risale al campionato 1931-1932, si giocò il 25 ottobre 1931 per la 6° giornata di campionato, teatro della sfida quello che ancora si chiamava stadio “Giovanni Berta” (poi “Comunale” ed “Artemio Franchi”). Finì 4-2 con le reti di Busini, Prendato, Petrone e Rivolo per la Fiorentina, Rossetti e Cabrini (!) per il Torino. L’ultima, invece, risale (coincidenza delle coincidenze) sempre al 25 ottobre, ma del 2017. Esattamente 86 anni dopo. Anche in questo caso vittoria dei gigliati con largo punteggio: 3-0 grazie alle reti di Benassi, Simeone e Babacar su rigore.
  3. A proposito di vittorie con largo punteggio, ricordiamo la Fiorentina dello “zio Lajos” (al secolo Lajos Czeizler, allenatore ungherese di grande esperienza) che nella stagione 1958-1959 risolse il doppio confronto con i granata con un 10-0 complessivo. Mattatore assoluto Kurt Hamrin che, tra andata e ritorno, mise a segno ben sei gol. Compresa la tripletta del 28 maggio 1959 con la quale la Fiorentina, al “Comunale” di Firenze, si sbarazzò del Talmone Torino per 4-0. Eh già perchè, in quella stagione (e solo in quella stagione) il Torino abbinò il proprio nome a quello della Talmone (fabbrica di cioccolata torinese), una sorta di sponsorizzazione ante-litteram sulla scia del Lanerossi Vicenza. Ahimè il Talmone Torino retrocederà in serie B classificandosi al 18esimo ed ultimo posto della classifica, e anche per questo il contratto (diciamo così) di sponsorizzazione, inizialmente previsto per tre anni, fu risolto dopo soli 12 mesi. In quel Talmone Torino, comunque, figuravano nomi prestigiosi come Enzo Bearzot (futuro C.T. della nazionale italiana campione del mondo a Spagna ’82) e Giuseppe Virgili già campione d’Italia con la Fiorentina tre anni prima. Al contrario, quella ’58-’59 fu una stagione da record per la Fiorentina che, con 95 reti realizzate, stabilirà il record di segnature (a tutt’oggi imbattuto) per i campionati a 18 squadre. Unica nota stonata il piazzamento finale dei viola, secondi a soli tre punti dal Milan campione, dopo che gli stessi avevano dominato il campionato per larghi tratti, dando l’impressione di poter vincere di nuovo lo scudetto.
  4. Il Torino, in campionato, non vince a Firenze dal 31 ottobre 1976, quando un gol al 78′ di “Ciccio” Graziani decise la partita. Fu quello il famoso campionato dei “51 punti” vinto dalla Juventus (vero e proprio record per i campionati a 16 squadre, con i granata secondi ad un punto…) e la Fiorentina di Mazzone buona terza. Da allora lo stadio del capoluogo toscano è un vero e proprio tabù per i granata: nel seguenti 44 anni, infatti, il Torino (nei 30 incontri disputati tra serie A e B) ha ottenuto 16 sconfitte e 14 pareggi. Negativo, ovviamente, anche il computo finale delle reti: 51 a 18 per la Fiorentina. A tutto questo fa eccezione l’ottavo di finale di coppa Italia del 17 dicembre 2008: vince il Torino per 1-0 (gol di Rolando Bianchi nel primo tempo) ottenendo così la qualificazione ai quarti.
  5. L’ultimo Fiorentina-Torino disputato nella massima serie è terminato 1-1. Era il 31 marzo 2019, si giocava la 29esima giornata, e decisero le reti di Simeone per i viola e Baselli per i granata. All’andata, invece, si impose la squadra di Mazzarri (ancora sulla panchina granata, prima di essere sostituito da Longo) per 2-1 con le reti di Zaza, Ansaldi e Caceres. Curiosità: anche la Fiorentina, allora, era guidata da un altro allenatore (Vincenzo Montella) con l’aeroplanino che proprio all’Olimpico di Torino diresse la sua ultima gara esterna come tecnico viola. A quell’1-2 seguiranno il pareggio per 1-1 con l’Inter, e l’1-4 con la Roma (entrambi casalinghi), prima di essere esonerato e sostituito da Beppe Iachini.
Redazione

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