Dalla Sala Stampa “Manuela Righini” dello Stadio Artemio Franchi ha parlato ai microfoni della stampa il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Italiano. Queste le sue dichiarazioni:

Allenamento a porte aperte? “Diciamo che è stato bello. Ci siamo goduti l'affetto della gente per quello che stiamo facendo. Bellissimo iniziativa da parte della società. Bellissima giornata. Aumenta, però, la responsabilità e le prossime partite dovranno essere un proseguo di quello che abbiamo fatto a Napoli”.

Venezia? “Da qui alla fine giocheremo con squadre che avranno sempre qualcosa da ottenere a livello di obiettivi. Loro lotteranno pallone su pallone. Poi siamo in casa e dobbiamo sfruttare questo entusiasmo che si è creato. Spero che si possa vedere una Fiorentina come a San Siro o al Maradona. Il Venezia ha bisogno di vincere. Spero che sia una partita bella e aperta. Mi auguro che si riesca a giocare nella maniera più assoluta. Dobbiamo stare attenti alle loro ripartenze. L'atteggiamento farà la differenza”.

Le sconfitte? Futuro a Firenze? “Le sconfitte sono tutte brutte da digerire. All'andata non potei schierare i nazionali. E' stata una partita difficile. Ma le sconfitte ti fanno migliorare e crescere. Sul mio futuro non esiste risposta, solo concludere benissimo e arrivare più in alto possibile. Lo vedete che la società non vuole parlare di altro. Pensiamo a quello che stiamo facendo".

Juventus? “L'idea è quella di ottenere il massimo domani. Penseremo a schierare un 11 che ci permetta di fare una grande partita. Abbiamo coinvolto tutti i ragazzi. E tutti stanno crescendo. Dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo. Poi, finita la partita contro il Venezia, penseremo alla Juve”.

Rapporto coi tifosi? “I ragazzi hanno capito che questo finale di stagione vada fatto con la massima concentrazione. Il coro dei tifosi mi emoziona. Queste cose mi danno carica. Sono contento che la gente veda che noi si stia dando l'anima per ottenere grossi risultati”.

Firenze e i fiorentini? “Sono qui da pochi mesi. Ci si accorge subito della passione che ha il fiorentino per la propria squadra e lo trasmette al tecnico e alla squadra. Sono contento di aver portato questo entusiasmo e di aver portato tutta questa passione e questo amore. Dopo anni difficili”.

Rischio di sottovalutare l'impegno di domani? “Ti rendi conto da solo che sia una perdita di tempo. Ti accorgi subito che devi riconfermarti e che gli avversari vogliono darti fastidio e interrompere il tuo bel momento. Domani dovremo sfruttare l'entusiasmo e non entrare in campo molli”.

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