Emergono nuovi dettagli sul progetto del restyling del nuovo Artemio Franchi, in particolare uno relativo alle partite durante i cantieri. Come riporta Repubblica, i progettisti prevedono si possa continuare a giocare con i cantieri aperti per destinare i lavori più impegnativi e lunghi alla fase di pausa del campionato, ma è una strada che sembra difficilmente percorribile. L’abbassamento e la traslazione di 4 metri del campo da gioco verso la tribuna coperta necessitano di un lavoro ingente con durata due mesi. Sicuramente demolire e ricostruire, come hanno fatto Atalanta e Udinese, permette meglio di continuare a giocare rispetto ad un restyling.
La Fiorentina inoltre vuole anche capire l’eventuale capienza: un Franchi aperto per 20 mila spettatori è una cosa, aperto per 2 mila è un altra. Ancora più complicato il discorso se la Fiorentina dovesse svolgere competizioni europee: l’unico stadio vicino che potrebbe ricevere eventuali eventi sarebbe il Mapei Stadium di Reggio Emilia. Commisso farà realmente crescere il fatturato viola? E di quanto? lo investirà?
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