Fabio Capello, ex allenatore di Milan e Juventus, ha parlato al Corriere dello Sport. “Calciopoli? Moggi e Giraudo erano grandi dirigenti e abbiamo vinto sul campo. Calciopoli ci ha tolto scudetti che ha regalato ad altri. Il mercato? Bisogna rimettersi in sesto, ci aspetta un calmieramento dei prezzi e degli ingaggi dei calciatori. Sarà un mercato diverso. Non solo per le quotazioni più basse, ma perché sarà più lungo e ci vorrà più fantasia. Ci saranno più scambi e meno cash. La ripresa? Sono contento che si riparta perché il calcio dà lavoro in Italia a centomila persone e perché, da sportivo, penso che lo scudetto si vince e si perde sul campo”. C’è poi il rischio infortuni: “Temo più gli infortuni del virus, i calciatori hanno lavorato due mesi in casa con molti limiti e adesso hanno voglia di entrare subito in forma. Il rischio muscolare è già alto negli allenamenti. Se si giocheranno tre partite a settimana, il recupero fisico tra una prestazione e l’altra è difficile. Le cinque sostituzioni sono una manna dal cielo, si tratta di proteggere la salute degli atleti. Non vorrei essere nei panni di un tecnico, allenare senza contatto fisico è problematico”.
L'attaccante e capitano dell'Inter Lautaro Martinez si è infortunato nel corso dell'andata dei playoff di…
La sfida Fiorentina-Pisa in programma lunedì 23 febbraio alle 18.45 al Stadio Artemio Franchi è…
La Nazione fa il punto sulla recente decisione del TAR del Lazio, che ha confermato…
Il Corriere dello Sport questa mattina dedica ampio spazio a Rolando Mandragora, definendolo “ingordo” per…
Il 20 febbraio 1986 segna una data storica per l' AC Milan: l’inizio dell’era di…
Nessuna pausa, ma gestione delle energie. Dopo l’ultimo impegno europeo, la Fiorentina è tornata subito…