Damiano Tommasi presidente dell’AIC intervistato dalla Gazzetta dello Sport ha parlato sia dell’ultimo decreto del governo in ambito sportivo sia della possibile ripresa del campionato: “Non capisco come mai il governo non permette ai giocatori di iniziare una fase di riatletizzazione individuale e sicura all’interno dei centri sportivi, servirebbe ad evitare infortuni nel periodo successivo e a far arrivare gli atleti pronti agli allenamenti di gruppo che inizieranno il 18 maggio. L’allenamento che hanno fatto fino ad esso ès stato svolto in spazi stretti e su terreni duri il che a lungo andare può essere dannoso fisicamente. Dovrà essere tutto chiarito e niente va lasciato al caso. Gli stipendi? Mi preoccupano più le serie minori, i tagli dovrebbero essere proporzionati. Oggi a decidere sono medici e scienziati, ma è indubbio che se si ripartisse la cosa avrebbe un gran valore a livello sociale. Bisogna anche avere le idee chiare su cosa fare in tutti i casi, anche se il campionato dovesse chiudere definitivamente i battenti”.
Clamoroso stop sul mercato: la Fiorentina ha deciso di non cedere David De Gea alla…
Fiorentina che si appresta ad entrare nel momento clou della stagione. La vittoria di Verona…
Era stato accostato a più riprese ai viola in passato. Ma non solo, il suo…
Il Giudice Sportivo di Serie A si è pronunciato oggi in merito alla trentunesima giornata…
La Lega Serie A sembra essere molto interessata agli sviluppi futuri del nostro calcio. Dopo…
Il futuro dei bianconeri è nelle mani di Davide Marchisio, figlio di Claudio. A soli…