Il difensore del Brescia, Andrea Cistana, e desiderio di mercato della Fiorentina, nel corso dell’appuntamento BSFC at School ha parlato della sua infanzia associata al rapporto con la scuola e della carriera e strada da calciatore: “A scuola non ero un fenomeno, ma andavo abbastanza bene e credo che ci si debba creare un’alternativa al calcio perché non sempre può andare bene. Se c’è un consiglio che posso dare ai ragazzi è quello di non mollare mai, da piccolo a volte non giocavo e ci sono state settimane molto difficili in cui avevo pensato anche di smettere. Poi il mio allenatore e la famiglia mi hanno detto di continuare ad allenarmi perché sarei cresciuto fisicamente e tutto sarebbe andato meglio. Alla fine è andata così e dunque ai più piccoli dico solo questo, affrontate le difficoltà e cercate di superarle senza mai desistere perché poi i risultati arrivano. L’attaccante più forte contro cui ho giocato? Higuain. Essere il vice capitano del Brescia è un orgoglio perché da bimbo andavo con i miei allo stadio ed ho sempre sognato di giocare per questa maglia”.
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