Ai microfoni del Pentasport di Radio Bruno è intervenuto Maurizio Pistocchi, che ha parlato dei molti temi collegati fra Fiorentina e Mondiale in Qatar. Ecco i concetti espressi: “L’Italia è il Paese dei condoni, anche nel calcio si ragiona per ‘abusi necessari’. Nessuno interviene per sanare una situazione che a tratti appare paradossale. Quello che è successo alla Juventus è un episodio talmente clamoroso che ne parla tutto il mondo, ma ieri i giornali più importanti hanno aperto in altra maniera. Sono reati molto gravi e finché non ci saranno sentenze rimarrà la presunzione di innocenza, ma falso in bilancio, evasioni e plus-valenze fittizie sono accuse gravi per una società quotata in borsa. Oggi Gravina ha detto una cosa grave: se sa qualcosa deve andare alla procura federale e dire ciò che sa, altrimenti eviti di dare aria alla bocca. Il fatto che si consenta a società con posizioni irregolari di partecipare al campionato è qualcosa di sbagliato: chi sta dentro le regole devono poter competere. Non è possibile che chi gestisce i conti in maniera avventurosa sia favorito nei confronti di chi è in regola”.
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