In casa viola il festeggiato di oggi è lo storico 10 viola e attuale club manager Giancarlo Antognoni, che si racconta tramite i canali ufficiali del club. Questa la sua intervista: Gli inizi: “Ero molto magro, esile, però avevo questo calcio potente già da bambino. Si notavano i miei lanci, i miei gol da fuori area. ‘Giocare guardando le stelle’ è un qualcosa di naturale, difficilmente si impara. Devi avere la visione di gioco”. Con Firenze è stato subito amore: “Con i tifosi ho sempre avuto un ottimo rapporto. A Firenze mi hanno sempre trascinato. Non sono mai voluto andare via, nonostante le offerte di squadre importanti. Ma ero legato a Firenze. La Juventus mi voleva nel ’78, ma di comune accordo con il presidente non andai. Nel 1980 mi voleva la Roma, andai a cena dal Presidente Viola, ma gli dissi di no”. Conclude così: “Potrei parlare all’infinito del legame con Firenze. E’ stato subito forte, fin da quando sono arrivato. I miei trofei sono l’amore dei tifosi. La carriera di ogni giocatore ha una durata, ma l’amore tra me e Firenze dura all’infinito”.
La Fiorentina vuole intervenire sul mercato di gennaio per correggere le principali lacune della rosa.…
La notizia dell'addio anticipato alla stagione da parte di Jannik Sinner ha lasciato il segno…
È arrivato il momento di dire basta. Dopo anni trascorsi sui campi di calcio, tra…
La Fiorentina si prepara alla trasferta contro il Genoa con l'obiettivo di ripartire nel migliore…
Alle ore 14:00 Paolo Vanoli ha parlato al WindTre Media Center del Viola Park per…
C'è un nome che, dopo essere rimasto sullo sfondo per diverso tempo, è tornato a…