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Fiorentina, e le sette fatiche del calendario

La Fiorentina di Vincenzo Italiano sarà impegnata in 7 importanti e delicati match prima della lunga sosta che darà spazio al Mondiale. Come le sette fatiche di Ercole anche la viola avrà sette ostacoli apparentemente insormontabili ma non impossibili. 

Ecco i sette ostacoli della Fiorentina associati alle fatiche di Ercole:

Il primo è uccidere l’invulnerabile leone: parliamo dell’Inter di Simone Inzaghi che proprio come un leone ruggente è pronto a sbranare la preda viola se non cambia soprattutto l’approccio alla partita.

Il secondo è uccidere l’immortale: ovvero battere il Basaksehir almeno per 4-0 se si vuole raggiungere la vetta del Gruppo A, ma battere i turchi non sarà per niente facile visto che davvero stanno indossando i panni degli immortali, oltretutto hanno ripreso a vincere anche in campionato e puntano allo scudetto.

Il terzo è catturare la cerva: la cerva in questo caso è lo Spezia, per la Fiorentina e come significato in sé la cerva è il simbolo della rigenerazione vitale. Per il rinnovarsi periodico. Inoltre assume un valore allegorico di sviluppo e di unione tra le forze. Dunque una rigenerazione possibile per Italiano contro il suo passato e finalmente la possibile unione di gruppo e di continuità associata alla vittoria.

Il quarto è catturare il cinghiale: anche qui il simbolo del cinghiale è paragonabile al match contro il Riga infatti nelle civiltà del mondo antico, il cinghiale aveva un forte significato simbolico come la fine del caos originale; proprio quel caos che sembra aver reso stordita la Fiorentina e quindi una partita per ritrovare la pace e la serenità dell’ambiente senza prenderla alla leggera come l’andata.

Il quinto è ripulire in un giorno le stalle: Questa fatica e obiettivo è associato al match contro la Sampdoria che rappresenta una stalla, cioè nel senso figurativo, una squadra in disordine e sporca ma che potrebbe macchiare la viola facendola invischiare in un match che potrebbe diventare brutto e sporco dunque la Fiorentina dovrà essere brava a ripulire e rispolverare il calcio di cui è capace di fare.

Il sesto è disperdere gli uccelli del lago: gli uccelli nella simbologia sono come mediatori tra il cielo e la terra. Dunque la partita contro la Salernitana sarà un passo importante per la Fiorentina, cioè iniziare a capire se si apparite al cielo (Zona Europa) o alla terra (Metà classifica o addirittura zona retrocessione)

Infine Il settimo è catturare il toro: il toro è un animale possente ed associato alla sacralità, e il match contro il Milan rispecchia una squadra forte possente e quasi sacra, difficile da battere soprattutto a San Siro.

Luca Gurrieri

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