Angelo Gregucci, allenatore ed ex collaboratore di Roberto Mancini, ai tempi della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Sportitalia.
L’idea di una programmazione, con un ragazzo intelligente che io conosco benissimo, Palladino. Già da giovanissimo era molto perspicace e intelligente. Mi fiderei di lui, anche se è alla seconda esperienza in A, la prima in un club di grandi pressioni. Firenze è una piazza molto esigente e penso che se la stia cavando egregiamente, al netto del saliscendi. Raffaele ha delle idee, è destinato a fare una carriera importante.
Moise decide di esplodere quando vuole. Al netto del feeling che ci può essere con un allenatore o ambiente, è un ragazzo che pur avendo 25 anni ha giocato nella Juventus, nel Paris Saint-Germain ed in Premier League. Non penso si siano tutti ubriacati. La verità è che lui ha sempre avuto talento. Ha trovato le condizioni per scatenare la velocità, il senso del gol, il talento. Si è deciso finalmente a marcare prepotentemente la sua carriera.
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