La Repubblica non dimentica di sottolineare come gli occhi dei giocatori viola dopo il pareggio di Mertens fossero pieni di rabbia.
Una rabbia positiva, che ha mantenuto alta la concentrazione in un momento delicato ed evitato che ci fossero altri colpi di testa, come era capitato in passato.
Le reti del tridente sono la riprova che il lento ma decisivo lavoro di costruzione inizia a dare i suoi frutti. E la Fiorentina, così, può giocarsela con tutti.
Potremmo parlare di colpaccio, ma il colpaccio lo fa chi non si aspettava di vincere nonostante l’impegno, chi è considerato meno forte: ieri una sola squadra ha meritato di uscire vittoriosa dal campo del Maradona, la Fiorentina, che sul piano tecnico ha dimostrato di non essere assolutamente da meno rispetto al Napoli.
L’Italia continua a sperare in una possibilità, per ora più teorica che concreta, di rientrare…
Il Lecce di Eusebio Di Francesco, prossimo avversario della Fiorentina in campionato, presenta un dato…
Lunedì prossimo la Fiorentina sarà di nuovo in campo per la 33ª giornata di campionato,…
Manca sempre meno al fischio di inizio delle 18:30 tra Sassuolo e Como, match iniziale…
Un appuntamento speciale per celebrare la storia del club viola. In occasione dei 100 anni…
La Lega Serie A ha reso noti orari e date ufficiali della 35esima giornata di campionato, con anticipi e posticipi…