L’allenatore della Fiorentina, Raffaele Palladino, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, nel pre-partita contro la Juventus.
C’è una bell’atmosfera oggi, la gente aspetta questa che è la gara dell’anno a Firenze. Noi vorremo regalargli una serata magica e ce la metteremo tutta, pur sapendo che affronteremo una squadra forte e ferita. Non è facile preparare una partita in soli due giorni ma l’aspetto mentale spesso è più importante di quello tecnico e oggi mi aspetto delle risposte emotive. Dopo il passaggio del turno arriva un’altra partita importantissima. Questa sfida è arrivata nel momento giusto e può spostare l’opinione di una stagione intera. I ragazzi lo sanno e li ho visti molto carichi.
Anche il gigliato Danilo Cataldi ha parlato ai microfoni di Sky Sport:
Abbiamo speso tanto giovedì. ma mentalmente la gara ci ha dato tanto, la qualificazione è stata pesante. Oggi dobbiamo rimettere il campionato in sesto, e vogliamo dare una gioia ai tifosi. Abbiamo un po’ questo problema del non capire i momenti della gara. Noi in alcuni ci abbassiamo troppo e subiamo l’aversario, ne parliamo da diverso tempo. Giovedì il vantaggio ci ha un po’ abbassato di nostro, ma oggi dobbiamo partire forte. Già all’andata mi ricordo che i tifosi ci avevano fatto capire cosa significasse la partita. Per noi è ancora tutto in ballo, un risultato positivo oggi potrebbe riaprire tutto. I campionati si decidono negli ultimi 3 mesi, noi dobbiamo spingere. Una vittoria riaprirebbe certe piste.
La convocazione è arrivata e per il giocatore si apre un'altra occasione importante per proseguire…
La vittoria contro la squadra italiana in Champions League non sembra essere bastata per allontanare…
La Juventus guarda già al futuro e torna a valutare un profilo che potrebbe rivelarsi…
In casa Fiorentina prosegue il lavoro di Paolo Vanoli in vista della sfida contro la…
Tempo di partita in casa Fiorentina. Domani sera contro la Juventus al Franchi ci sarà…
Alla vigilia di Fiorentina-Juventus, ha parlato in conferenza stampa l'allenatore dei viola Paolo Vanoli. Di…