Bucchioni%3A+%26%238220%3BAumenta+la+preoccupazione+per+Kean.+Prad%C3%A8+non+pu%C3%B2%26%238230%3B%26%238221%3B
fiorentinaunocom
/news/353876479494/bucchioni-aumenta-la-preoccupazione-per-kean-prade-non-puo/amp/

Bucchioni: “Aumenta la preoccupazione per Kean. Pradè non può…”

Il giornalista Enzo Bucchioni, intervenuto a Radio Bruno, si è focalizzato sul futuro dell’attaccante viola Kean, oltre a commentare l’arrivo di Dzeko alla Fiorentina.

Il parere di Dzeko

Normale che ci siano opinioni contrastanti quando si parla di un calciatore di 39 anni. Pochi calciatori intelligenti come Dzeko, un attaccante di straordinaria saggezza calcistica. Ha sempre fatto tanti gol, anche in Turchia, ma il livello è quello che è. Ha però giocato tantissimo nonostante l’età, è un professionista straordinario. Perchè lo si prende? Per fare il ‘grande vecchio’ e mettere personalità e mentalità, dando poi il proprio contributo in campo in base al bisogno. Chiaro che però non può essere il futuro. Il pensiero corre immediatamente a Giroud e mi viene da pensare che ci sia lo zampino di Pioli, arrivato a fine carriera al Milan e autore di due grandi stagioni. Altro calciatore di grandissima intelligenza calcistica. Pioli ha già in mente come far muovere la Fiorentina e Dzeko in questa chiave tattica diventerà un giocatore importante.

Moise Kean (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images) via OneFootball

Cosa farà Kean?

Dzeko è un bellissimo contorno. La Fiorentina gli ha offerto 3 milioni, che è pochissimo. Commisso ha detto più volte di averne offerti 6 a Vlahovic. Ora si aspetta il giocatore, la società la sua mossa l’ha fatta… La Fiorentina teme fortemente una partenza, ogni giorno che passa aumenta le preoccupazioni. Kean si è rinvigorito molto dopo questa stagione e potrebbe anche andare a mettersi in concorrenza con altri attaccanti in un top club, andando a prendere un ingaggio molto più alto. Il giocatore può rimanere a Firenze solo per una questione d’affetto. Se partisse andrei a fare un’operazione ‘alla Zirkzee’, quando il Bologna lo prelevò dal Bayern Monaco benché giocasse poco. La Fiorentina deve fare una grande squadra, altrimenti per Pradè la situazione diventa invivibile. Non ci sono più margini di errore. Continuo a pensare che una separazione sarebbe stata la cosa migliore per tutti. Dopo una stagione che l’ha visto andare allo scontro con l’allenatore più e più volte. Con un allenatore come Pioli serve una squadra forte e scelte nette. Vanno risolte anche le questioni Gudmundsson e Dodô, oltre al futuro di Mandragora. Le caratteristiche del nuovo allenatore sono molto diverse da quelle di Palladino.

Rebecca Di Gregorio

Recent Posts

Verso Fiorentina-Pisa, qualche dubbio di formazione per Hiljemark: il punto

Il Pisa il prossimo lunedì arriverà a Firenze per giocarsi le ultime chance di salvezza…

10 ore ago

Ranking UEFA: la vittoria della Fiorentina in Conference aiuta anche l’Italia

Il Ranking UEFA si aggiorna dopo i tre giorni di spareggi europei tra Champions, Europa…

10 ore ago

Offerte DAZN 2026: prezzi, abbonamenti e come vedere tutta la Serie A in streaming

DAZN ha recentemente proposto una promozione che permetteva di attivare il piano Full a 29,99…

11 ore ago

Gosens sul 0-3 in Polonia: “Puntavamo un altro risultato, poi i singoli hanno fatto la differenza. Freddo? Un tedesco è abituato”

L'esterno della Fiorentina Robin Gosens ha concesso un'intervista ai microfoni di Polsat Sport dopo la…

12 ore ago

L’analisi di Jagiellonia-Fiorentina: i dati più eclatanti del successo della squadra di Vanoli

La Fiorentina vince e convince con le seconde linee nel freddo di Bialystok. La squadra…

13 ore ago

Qui Udinese: un top potrebbe rivedere il campo il 2 marzo contro la Fiorentina

Prima il Pisa il prossimo lunedì, poi il ritorno contro lo Jagiellonia in Conference League…

13 ore ago