Pagelle+F1%2C+Napoli-Fiorentina+1-0%3A+bene+la+difesa%2C+disastro+Gonzalez
fiorentinaunocom
/news/355176713734/pagelle-f1-napoli-fiorentina-1-0-bene-la-difesa-disastro-gonzalez/amp/

Pagelle F1, Napoli-Fiorentina 1-0: bene la difesa, disastro Gonzalez

Terracciano 6,5: Il migliore dei suoi, bravo a riscattare la pessima prestazione contro la Salernitana. Ipnotizza Osimhen dagli undici metri e sulla respinta salva ancora il risultato. Sul secondo rigore si fa spiazzare; altra cosa negativa, il passaggio sanguinoso ad Amrabat.

Dodò 6: Apparso tremebondo rispetto quanto dimostrato nelle scorse partite; sarà una casualità ma con lui in campo la Fiorentina ha giocato meglio. Sost. da Venuti 6: Entra bene Lollo, anche se soffre le sfuriate di Kvaratskhelia. In fase offensiva molto propositivo e preciso in diversi cross; apparecchia per Gonzalez la miglior palla gol del match per il possibile 1-1 ma l’argentino spreca.

Milenkovic 6,5: Bene, molto bene. Una risposta di personalità e autorità in difesa, ha dimostrato anche molta capacità nel palleggio anche se nel secondo tempo fa spazientire Italiano che gli chiede più imprevedibilità e qualche passaggio anche sulla destra, ma non fa il mediano. 

Igor 6,5: Cosa dire, poche parole: Ranieri aveva minacciato la sua titolarità e lui cosa si mette in testa? Di imbavagliare il capocannoniere della squadra campione d’Italia. Il nigeriano non riesce ad imporsi, perde tutti i duelli sia fisici che mentali.

Terzic 6: Nel primo tempo molto propositivo e brillante, mette in mezzo cross interessanti dove Jovic si avventa. La catena di sinistra nei primi 45′ minuti funziona e lui ne è l’artista, ma nel secondo tempo patisce il calo di tutta la squadra.

Amrabat 4,5: Si fa il compitino, questo giro palla prevedibile porta addirittura al mister Italiano di supplicarlo a muovere la palla anche in verticale. Inspiegabili questi suoi interventi rozzi, irruenti, impulsivi, irriflessivi e irrazionali che dal post Mondiale si porta dietro. Convinto di poter spingere anche le montagne deve capire che l’arbitraggio in Italia non è come quello europeo. Troppo ingenuo in occasione del rigore e poi troppi falli. Sost. da Kouamè 6,5: Subentra con la giusta mentalità, pressa, dribbla e crea occasioni. Per poco non trova un gol da vero campione: uno-due e scavetto. Palla alta però. Va apprezzato l’atteggiamento, e la sua presenza si sente. Uno dei migliori.

Duncan 5: Soffre la fisicità di Anguissa. Nel primo tempo riesce anche, aggredendo, a recuperare molti palloni ma nel secondo tempo Spalletti rimpolpa la mediana e lui ne patisce. Sost da Mandragora 5: Voi lo avete visto in campo? Io no.

Bonaventura 5,5: Troppo poco, annebbia le sue qualità nella monotona e irrilevante gestione del pallone della Fiorentina. Nel primo tempo nella trequarti tocca tanti palloni ma non riesce ad incidere. Sost. da Castrovilli 5: Da lui ci si aspetta molto di più, entra ma non cambia il trend del centrocampo viola che nel secondo tempo, è succube della superiorità del Napoli.

Gonzalez 4: Il peggiore. Inguardabile ed ingenuo. Stupido e fuori luogo l’intervento che provoca il secondo rigore e il gol vittoria del Napoli. Impreciso, troppo impreciso, praticamente nel secondo tempo sbaglia tutto quello che può. Si divora anche di piatto una palla al bacio di Venuti. Sperando che giovedì possa fare diversamente.

Sottil 5: Tanto fumo e niente arrosto. Il ragazzo ha qualità ma non le mette in mostra, non si rende mai temibile. Nel primo tempo è bravo a navigare negli spazi e a crearli per i compagni, nel secondo tempo diventa invisibile. Sost. da Saponara S.V

Jovic 5: Avrebbe anche meritato la sufficienza, ma in questo periodo mostra una carenza troppo grande per un attaccante: non è spietato. Ci prova nel primo tempo di testa ma Gollini gli nega il gol, nel secondo tempo bravo a sfruttare la leggerezza di Ostigard, ma non trafigge l’ex compagno Gollini. Troppo misericordioso.

 

Italiano 5: L’approccio è praticamente perfetto, e forse lo è quasi tutto il primo tempo. Nella ripresa però il collega Spalletti muove lo scacchiere e vede affondare lentamente la sua creatura stile Titanic senza prendere le contromisure soprattutto in mezzo al campo. Prova a mandare dentro gente più offensive ma solo Kouamè ci prova. Chiaro che il pensiero è fisso a giovedì.

Luca Gurrieri

Published by
Luca Gurrieri

Recent Posts

Fiorentina, il punto sulle condizioni di Dodò e Gosens: uno dei due può rientrare tra i convocati per l’Atalanta

E' emergenza in casa Fiorentina per quanto riguarda gli esterni. Sono infatti ancora fermi ai…

48 minuti ago

Fiorentina: la squadra è rimasta al Viola Park dopo la sconfitta contro l’AEK Atene in Conference, ecco il motivo

Lo scorso giovedì la Fiorentina ha perso la seconda gara consecutiva stagionale di queste edizione…

2 ore ago

Fiorentina: la squadra non gira col regista, Vanoli potrebbe cambiare modulo

La Fiorentina cambia modulo? Potrebbe essere questa una soluzione al problema del regista. Il ruolo…

3 ore ago

Sassuolo: un titolarissimo di Grosso va ko contro il Como, può saltare la Fiorentina

La Fiorentina domani sera affronterà in trasferta l'Atalanta dell'ex Raffaele Palladino per la tredicesima giornata…

5 ore ago

Atalanta-Fiorentina, le probabili formazioni: in difesa torna Marì, a centrocampo Sohm. Davanti sarà Gud-Kean

Domani, domenica 30 novembre si affrontano per la tredicesima giornata di Serie A presso il…

7 ore ago

Fiorentina-Roma, contatto: lo scambio a gennaio si può chiudere

Fiorentina e Roma stanno prendendo i primi contatti per parlare di una possibile trattativa di…

9 ore ago