Italiano e Juric
Italiano e Juric

Pare che per il post Vincenzo Italiano, i tecnici più facili da ingaggiare al momento siano Alberto Aquilani e Raffaele Palladino. Per Gilardino invece serve confrontarsi con le necessità dell'attuale club, ossia il Genoa. Poi c'è l'opzione Sarri, ma il tecnico biancoceleste pare voglia conoscere prima tutti i nomi che andranno a formare la squadra nella prossima stagione, poi valutare l'ingaggio. Ramazani e Samardzic invece sono trattative a cui la società di Rocco Commisso aveva già lavorato a gennaio. Ma conosciamo meglio chi si nasconde dietro ai due nomi maggiormente possibili per la panchina viola, stiamo parlando quindi di Palladino e Aquilani.

Raffaele Palladino, futuro sostituto di Vincenzo Italiano?

Raffaele Palladino è uno dei più seri candidati per sostituire Vincenzo Italiano a fine stagione sulla panchina della Fiorentina, qualora l'allenatore siciliano dovesse confermare la sua decisione di lasciare Firenze. Palladino ha giocato principalmente come attaccante, ma poteva ricoprire anche ruoli di ala o trequartista; è noto per la sua abilità tecnica, la velocità e l'istinto nel segnare gol. Ha cominciato la sua carriera professionistica nel 2001 con lo Sporting Benevento, per poi passare ad un club di Serie A: la Juventus. Successivamente ha giocato in club come la Salernitana, il Livorno, il Genoa, il Parma e lo Spezia, per poi concludere la carriere nel 2019 al Monza. Ha avuto un buon rendimento in queste squadre, contribuendo con gol e assist. Ha rappresentato anche la nazionale italiana a livello giovanile, giocando per le selezioni Under-19, Under-20 e Under-21, fino all'approdo, nel 2007, in nazionale maggiore. Il 9 ottobre del 2019 si ritira dall'attività agonistica per diventare collaboratore tecnico nel settore giovanile del Monza. Qui, nel giugno del 2020 diventa tecnico della squadra Under-15 e il 9 luglio 2021 viene promosso alla guida della Primavera. ll13 settembre 2022 viene promosso alla guida della prima squadra del Monza dopo l'esonero di Giovanni Stroppa.

L'altra opzione: Alberto Aquilani

Alberto Aquilani, attualmente allenatore del Pisa, ha giocato principalmente come centrocampista centrale ed è noto per la sua abilità tecnica, visione di gioco e precisione nei passaggi. Ha avviato la sua carriera professionistica nella squadra della sua città, la Roma, con cui ha debuttato nel 2002, dopo alcuni anni trascorsi nelle giovanili. All'interno del club capitolino, è emerso come uno dei giovani talenti più promettenti del calcio italiano. Con la Roma ha vinto la Coppa Italia nella stagione 2006-2007. Nel 2009, Aquilani è stato acquistato dal Liverpool FC , ma la sua esperienza in Inghilterra è stata segnata da diversi infortuni che ne hanno limitato il rendimento. Ha trascorso anche periodi in prestito a club italiani come la Juventus e il Milan. Tra il 2012 e il 2015, Aquilani ha giocato nella Fiorentina, per poi approdare l'anno successivo allo Sporting Lisboa. Rientrato in Italia, ha continuato a mostrare le sue qualità di centrocampista creativo con il Pescara e il Sassuolo. A livello internazionale, Aquilani ha rappresentato l'Italia in diverse competizioni, inclusi i Mondiali FIFA e gli Europei UEFA. Dopo il suo ritiro dal calcio giocato nel 2019, il giocatore ha espresso interesse a rimanere coinvolto nel mondo del calcio, quindi, dopo essere diventato presidente della scuola calcio Spes di Montesacro ed aver allenato il Trastevere, nel luglio 2019 fa ritorno alla Fiorentina come allenatore dell'Under-18. Nel dicembre 2019 entra nello staff di Giuseppe Iachini in prima squadra, come collaboratore tecnico, mentre il 17 luglio del 2020 viene annunciato come nuovo allenatore della squadra Primavera. Con lui la viola raggiunge livelli molto alti e porta a casa una serie di risultati importanti, come la vittoria di tre Coppe Italia e due Supercoppe. Nel giugno del 2023 passa ufficialmente ad allenare il Pisa, in Serie B.

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