Questa mattina Repubblica Firenze ha dato ampio spazio alla questione Artemio Franchi, soprattutto dopo quanto detto dal presidente della Toscana Giana. Secondo il quotidiano Palazzo Vecchio è convinto che anche da un restyling meno impattante la Fiorentina possa trarre dei ricavi. Non solo per la gestione degli spazi commerciali ma anche per qualche curiosa opzione che rimbalza in queste ore, come un ristorante e un albergo dentro lo stadio. In ogni caso la Fiorentina guarda con scetticismo ai tempi del restyling con regia pubblica visto che i tempi medi per un restyling in Italia sono di circa 15 anni. Il patron viola Commisso avrebbe in merito sostenuto: “Non possono mica obbligarmi a stare al Franchi“. Nel caso invece la scelta ricadesse su uno stadio di proprietà i tempi sarebbero più brevi con due anni per i permessi e altri 2 o 3 per i lavori. Commisso è allettato anche dall’eventuale architettura finanziaria che porterebbe la soluzione sopra citata con il controllo garantito su progetto e lavori. Servirà l’ok della Regione oltre che un’intesa con Toscana Aeroporti, questione che preoccupa maggiormente Giani.
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