Rino Foschi, dirigente sportivo di lungo corso, ha parlato dei rinvii delle 6 gare di Serie A ai microfoni di Radio Sportiva. Così Foschi: “Questa situazione è inedita, ma la decisione era stata presa e andava mantenuta. Ci sono 2-3 zone rosse e il Coronavirus è una cosa seria. Si era deciso di giocare a porte chiuse e allora giochiamo: figuraccia con l’estero? Il contrario. I rinvii? Spostare le partite al 13 maggio non ha senso, sappiamo che le ultime partite si fanno in contemporanea per l’equilibrio del campionato: e se l’emergenza andrà avanti? Giocare a porte chiuse sarebbe stato fare una bella figura. Diversi dirigenti hanno sbagliato, serviva giocare 5 partite a porte chiuse. L’epidemia non si ferma oggi o domani, i diritti TV sarebbero stati comunque rispettati: ci sarebbe stato da tirare un po’ la cinghia ma ci sta. Qui c’è di mezzo la salute della gente”.
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