No deciso alla proposta di Sky: rifiutatal’offerta in extremis del canale satellitare che aveva messo sul tavolo 500 milioni di euro per poter inserire la app di Dazn tra quelle presenti su Sky Q e trasmettere le sette partite mancanti su un canale aggiuntivo spartendo così equamente il pacchetto-partite della prossima Serie A. La conferma arriva da La Gazzetta dello Sport: “La proposta viene considerata prima di tutto tardiva (un’offerta simile sarebbe stata presa in considerazione qualora fosse stata formulata subito dopo l’assegnazione dei diritti) e non in linea con la strategia dell’azienda che punta a trasferire tutto il calcio in Rete; inoltre in casa Dazn sembra non abbiano dimenticato il tentativo di Sky di raggiungere l’obiettivo Serie A per vie legali”. Quel ricorso insomma proprio non è andato giù a Dazn, soprattutto perché fino a quel momento tra i due gruppi c’era sempre stata collaborazione come dimostrano gli accordi degli anni passati, con Sky che aveva tra le altre cose messo a disposizione un canale (il famoso 209) anche per ridurre i problemi di streaming di Dazn: accordi ed intese che oggi appaiono ipotesi molto remote.
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