Martin Caceres è stato protagonista di una lunga intervista al Corriere dello Sport. Questo un estratto: Sul gol segnato al Milan con la Juventus: «E come me lo dimentico. Ne feci addirittura due, ma era Coppa Italia e vestivo un’altra maglia. Un tap-in e una tiro dalla distanza, ma ormai parliamo di diversi anni fa ». Sulla difesa a 3 o a 4: «E’ la stessa cosa, è una questione di numeri per quelli a cui piacciono: a me basta giocare». Sulla difesa a 3 scelta per farlo giocare: «Non scherziamo… (ride, ndr). Era successo anche quando non c’ero io». Sull’arrivo alla Fiorentina: «Avevo parlato con il direttore Pradè, oltre ad aver visto il mix giusto di giocatori giovani e di esperti, con Ribery in testa, ho capito che questa era la soluzione giusta per le mie ambizioni. E adesso….». Sul futuro: «Voglio metterci le radici (ride, ndr). Starci almeno 3, 4, 5 anni. Sono stato un giramondo fino ad oggi. Ho trovato casa e voglio starci con la mia famiglia». Sui giovani che l’hanno sorpreso: «Castrovilli. Non lo conoscevo. Credetemi, è davvero tantissima roba. Adesso deve solo continuare in questa direzione. Può fare bene Ranieri, così come Sottil, altro che dopo averlo visto contro il Napoli mi ha lasciato senza parole. Dite che deve tornare di più indietro? Vero, ma basta dirglielo una volta». Sulle sue condizioni fisiche:«Sto molto bene. In passato ho dovuto fare i conti con qualche fastidio fisico che mi ha limitato, ma ora ho trovato il giusto punto di equilibrio».
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