Dalbert ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Ecco le sue risposte in merito alla situazione Coronavirus, alla ripresa del campionato e ai suoi compagni di squadra. CORONAVIRUS:“Sinceramente quando ho saputo che alcuni dei miei compagni erano stati contagiati ho avuto paura e mi sono preoccupato molto. Per fortuna stanno tutti bene. In questo momento provo tantissimo dolore e incredulità. Non nascondo di avere anche paura, per me e per i miei cari. L’Italia è un Paese fantastico, con un sistema sanitario eccezionale, eppure c’è questa situazione tragica con più di seimila morti. In Brasile non hanno ancora una percezione del pericolo. Se l’epidemia dovesse diffondersi sarebbe una tragedia visto il nostro sistema sanitario.” RIPRESA DEL CAMPIONATO:“Sarà tutto diverso una volta finita l’emergenza perché queste situazioni ti fanno capire che ci sono priorità e valori molto importanti nella vita.” COMPAGNI DI SQUADRA: “Chiesa e Castrovilli sono eccezionali. Ci mettono un’intensità impressionante nel lavoro quotidiano e in partita sono una delizia per gli occhi. E’ un piacere averli in squadra, sono un valore aggiunto. Ribery ha insegnato a tutti noi cosa vuol dire essere un fenomeno dentro e fuori dal campo. Ha fatto sentire la sua vicinanza anche quando non poteva allenarsi. Ha dimostrato di essere un grande uomo con la donazione per Forza e Cuore.”
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