Umberto Marino, direttore generale dell’Atalanta, (figura confermata anche con l’avvento della nuova proprietà), tramite un’intervista rilasciata a L‘Eco di Bergamo, ha parlato della corsa europea che al momento, a tre turni dal termine del campionato, i nerazzurri sono fuori: “L’Atalanta non fa promesse. Farà le scelte più oculate, insieme al mister, per cercare di rafforzare questo organico, valorizzando anche i giovani che continuamente escono dal vivaio. Senza qualificazione europea cambieranno i piani della nuova proprietà? No, perché la proprietà è guidata in senso organizzativo e decisionale da Antonio e Luca Percassi che hanno condiviso le linee strategiche con Pagliuca, un uomo di sport. Pagliuca sa che nello sport si può vincere o perdere. L’importante è ripartire e aver maggior determinazione per rimanere a certi livelli”.
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