Il trequartista della Fiorentina Lucas Beltran è intervenuto ai microfoni della UEFA in vista dell’importante sfida di questa sera contro il Club Brugge, valida per l’andata di semifinale di Europa Conference League. Il giocatore ha parlato di come arriva la squadra a questa gara, del suo incontro con Gabriel Omar Batistuta a Firenze e dell’origine del soprannome “Vikingo”. Ecco di seguito le sue parole.
Chi arriva in Italia sogna le fasi finali di un torneo europeo
Stiamo facendo bene e miglioreremo sempre di più. Possiamo far gioire i nostri tifosi. Chi arriva in Italia ha sempre il sogno di giocare le fasi finali di una competizione europea. Io sono molto legato all’Italia perchè i miei trisavoli sono cresciuti qui. Inoltre mio fratello ha vissuto 2 anni in Italia
Vi spiego il nome “Vikingo”
Mi chiamano così da quando giocavo nel Colon a Santa Fe. Avevo la barba lunga e i capelli corti. Sono un guerriero ed è un soprannome che mi piace
Cosa le ha detto Batistuta?
Ho cenato insieme a lui una volta. Mi ha detto che la gente di qui mi avrebbe fatto impazzire e che sarebbe stata solo questione di tempo. Lui per la Fiorentina è una leggenda, ma non sento la pressione del numero 9. Voglio migliorarmi attraverso il lavoro e il sacrificio
Per rimanere aggiornato ed approfondire tutte le tematiche sulla Fiorentina continua a seguirci qui su FiorentinaUno.com, sulle nostre pagine social e sulla nostra app per ios e Android.
https://www.fiorentinauno.com/news/162624605702/conference-league-secondo-opta-la-fiorentina-ha-il-18-di-possibilita-di-vincere-la-coppa
Sospiro di sollievo per Vanoli e per la Fiorentina. Il giocatore, uscito per infortunio, sembra…
La sfida tra Venezia e Fiorentina si giocherà domani, venerdì 11 settembre, con fischio d’inizio…
L’avvocato Mattia Grassani, noto esperto di diritto sportivo, è intervenuto a Radio Sportiva per analizzare…
L'inizio di campionato della Fiorentina e alcune scelte maturate durante l'ultimo mercato hanno finito per…
Ci sono ritorni che nascono dalla nostalgia e altri che arrivano dalla voglia di dimostrare…
Mancano meno di due settimane alle prime convocazioni di Roberto Mancini nella sua seconda esperienza…