Edoardo Bove (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images via One Football)
Di seguito un estratto della lunga intervista di Edoardo Bove ai microfoni del Corriere dello Sport.
“Le visite saranno state una decina, molte di semplice controllo, elettrocardiogramma, prove sotto sforzo, holter pressorio, oltre a aritmologiche e a studi elettrofisiologici. Sono preparato. I medici hanno giustamente tutte le cautele… Ci vuole ancora un po’ di tempo, ma sento che si sta chiudendo il cerchio”.
“Stiamo parlando con la Roma. Sono sotto contratto fino a giugno 2028, è ancora lunga. Italia o estero? Non escludo niente. I medici non sono ancora giunti a una conclusione, potrei anche essere a posto, non credi? Ho la piena consapevolezza della situazione, sto da Dio e ho una gran voglia di tornare alla mia passione”.
“Quando mi sono ritrovato senza certezze, ho attraversato una crisi che definirei d’identità. Fino ad allora non avevo fatto altro che giocare a calcio. In momenti come quelli ti poni un sacco di domande, ti chiedi cosa sarai senza il pallone. Mi hanno aiutato la famiglia, gli amici, i compagni, i tifosi, la Fiorentina, e non mi riferisco solo alla squadra, ma anche ai dirigenti”.
La Juventus è alla ricerca di un esterno offensivo per rinforzare il reparto offensivo e,…
Tra chi ci aveva creduto fin dall’inizio e chi ormai aveva perso ogni speranza, alla…
Fiorentina-Milan non sarà solo una sfida cruciale in chiave classifica, ma anche il palcoscenico del…
È giornata di vigilia in casa Fiorentina, con lo sguardo già puntato sulla sfida di…
I lavori di ristrutturazione dello stadio Artemio Franchi procedono senza intoppi. Ieri mattina la sindaca…
L’arrivo dei primi due colpi di mercato, Solomon e Brescianini, apre scenari interessanti in casa…