Paulo Fonseca, Lione (Photo by Shaun Botterill/Getty Images) via OneFootball
Il Lione è stato retrocesso ufficialmente in Ligue 2.
Martedì 24 giugno, la DNCG (l’ente che controlla i conti dei club francesi) ha deciso la retrocessione a causa dei gravi problemi economici del club, che ha oltre 500 milioni di euro di debiti.
Una decisione che era già nell’aria: lo scorso 15 novembre, la DNCG aveva bloccato il mercato del Lione e chiesto al club di abbassare gli stipendi dei giocatori. Ma la situazione non è migliorata, e ora è arrivata la punizione. Il Lione potrà comunque fare ricorso contro questa decisione. Il club non ha rispettato le condizioni richieste per evitare la retrocessione. Nemmeno la cessione di Cherki al Manchester City (42,5 milioni) è bastata. Il Lione, che aveva chiuso il campionato al sesto posto conquistando l’Europa League, può ancora fare ricorso entro una settimana. Il presidente John Textor è anche proprietario di Botafogo, Molenbeek e azionista del Crystal Palace.
La Juventus è alla ricerca di un esterno offensivo per rinforzare il reparto offensivo e,…
Tra chi ci aveva creduto fin dall’inizio e chi ormai aveva perso ogni speranza, alla…
Fiorentina-Milan non sarà solo una sfida cruciale in chiave classifica, ma anche il palcoscenico del…
È giornata di vigilia in casa Fiorentina, con lo sguardo già puntato sulla sfida di…
I lavori di ristrutturazione dello stadio Artemio Franchi procedono senza intoppi. Ieri mattina la sindaca…
L’arrivo dei primi due colpi di mercato, Solomon e Brescianini, apre scenari interessanti in casa…