Edin Dzeko (Ph FiorentinaUno)
Intervenuto a
Se ho inventato un modo di giocare “alla Dzeko”? Non ho inventato nulla, sono fatto così. Spesso dall’esterno si valuta il rendimento di un attaccante centrale guardando il numero di gol segnati, invece io mi diverto a giocare a calcio: non sopporto l’idea di restare fermo in area ad aspettare un’occasione da gol. Mi piace entrare nel vivo del gioco e anche mandare in porta i compagni. E devo ringraziare l’Italia: anche se sono arrivato qui già maturo, a 29 anni, quasi tutto quello che adesso so sul calcio l’ho imparato qui!
Gli ho fatto i complimenti per le incredibili strutture che ha realizzato. Mi ha chiamato subito dopo la firma, mi ha stupito innanzitutto per il suo modo di fare. Ama la città di Firenze e il club, anche perché ci ha investito tantissimo. Nel calcio di oggi è una rarità trovare dei presidenti come luoi. Quanti presidenti sono ancora così attaccati alle loro squadre? Il suo sogno è lo stesso di chiunque lavori al Viola Park: una Fiorentina sempre più grande, e si spera anche vincente.
Il futuro di Mattia Perin alla Juventus potrebbe essere arrivato a un punto di svolta.…
Queste ultime partite, fondamentali per la viola nel tentativo di raggiungere con certezza la salvezza,…
Le voci arrivano dall’Inghilterra. Rimbalzano tra indiscrezioni e suggestioni di mercato, e finiscono inevitabilmente per…
Domani sera andrà in scena il posticipo della 33esima giornata di Serie A tra Lecce…
C’è una storia che si ripete, fatta di incroci mancati, occasioni sfumate e segnali che…
Tra passato e presente, la storia della Fiorentina è stata raccontata da chi quella maglia…