Finisce 0-0 il primo tempo di Wembley con l’Italia ancora abbagliante, padrona ma per adesso senza riuscire a trovare la via del gol. La gara inizia così: Verratti per Locatelli, l’Austria che gioca a quattro. Erano più certezze che dubbi ma il gatto non era ancora nel sacco, sicché i ballottaggi della vigilia erano rimasti aperti. Però Foda e Mancini non hanno sorpreso: austriaci con l’undici anti Ucraina, che pressa alto e propone in ampio numero di uomini con un terzino a giro che resta bloccato. La formazione di gala per gli azzurri, senza Florenzi e Chiellini che vanno solo in tribuna ma con Di Lorenzo e Acerbi dall’inizio. Wembley è un tempio e accoglie i giocatori con gli occhi pieni d’emozione. Poi gli inni, gli abbracci, nessuno che s’inginocchia come l’antipasto della gara aveva previsto e via la tensione.
Articoli recenti
L’ex Juventus sulla panchina del Real Madrid, scelto un nome a sorpresa
Franchi, domani sono in 17 mila dopo il ko europeo
Serie A, arriva la squalifica: può saltare la gara contro la Fiorentina
Paura al Viola Park, giocatore perde i sensi: trasferito all ospedale, le condizioni
Fiorentina, futuro da chiarire: quale sarà il piano di Commisso